In tanti hanno descritto, o provato a descrivere, questa città unica al mondo. Perdersi, per un’intera giornata fra le calli dei sei sestieri (Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello), non ha prezzo, lascia senza parole. Cercare l’angolo silente, il riflesso sotto all’arcata di un ponte, il canto del gondoliere, lasciandosi alle spalle il fiume di turisti è un incanto. Per usare parole di altri:
Niente di più facile che perdersi a Venezia;
e, anche, niente di più divertente!
Essere un Teseo senza filo dell’Arianna,
in questo labirinto senza Minotauro!”Jean-Louis Vaudoyer


