Turandot

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L’ultima grande opera di Puccini, rimasta incompiuta per la morte del compositore. Fu Toscanini a proporre alla famiglia Puccini il nome di Alfano, il quale completò la partitura dell’ultimo episodio dove la principessa Turandot è scossa e trasformata dall’amore sulla base dei fogli lasciati da Puccini.

La prima dell’opera fu quindi rappresentata alla Scala di Milano il 25 aprile 1926 sotto la direzione di Toscanini stesso. Giunti al terzo atto, terminata l’aria di Liù “Tu che di gel sei cinta” il maestro depone la bacchetta e rivolgendosi al pubblico interruppe l’esecuzione commosso: “Qui il maestro è morto” e abbandona quindi l’esecuzione là nel punto in cui il suo compositore si era fermato.

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